Ci vorrebbe Arbasino 04/17/2008
Il fluid è una discoteca appena fuori bergamo. Sta vicino al centro commerciale di Orio, che sta vicino all'aeroporto. Quei paesi fanno schifo. Quando mi capita di passarci, verso sera, o di notte, il cuore mi si riempie di emozioni contrastanti. Da un lato mi piace guardare tutto quel degrado, dall'altro mi spaventa. Quelle case tutte brutte allo stesso modo, i capannoni, le fabbrichette, i mobilifici all'ingrosso, i cartelli stradali, le puttane, le scritte dei tifosi dell'atalanta sui muri, dal 1907. La bergamasca è una terra che nessuno può amare. La bergamasca fa cagare. E' come se l'avessero costruita da un'altra parte e poi messa lì, per vedere che effetto avrebbe fatto. Le persone hanno cominciato ad abitarci, poi hanno fatto dei bambini, ed eccoci qui. Dalle vacche al paranoico, in quarant'anni. A ingozzarci di merendine e passare il weekend nei supermercati. Una vita così non è vita, per questo occorre ricrearsene una ex novo, pur non allontanandosi. I figli di papà si fanno mantenere a Londra o Parigi o Berlino, e i loro fratelli meno ricchi boccheggiano nella bassa aspettando il venerdì o il sabato notte. Aspettando che apra il Fluid. Quando sento dei ragazzini che schiattano per ecstasy mi viene da ridere per tutte le cazzate che diranno successivamente. Che sono stati ingannati, che gliel'hanno messa nel bicchiere, che era la prima volta che andavano a ballare, che non fumavano nemmeno una sigaretta. Che erano sportivi. C'è una cosa che non sono mai riuscita a capire: ma i tizi che partecipano ai dibattiti in televisione credono a quello che dicono? Credo che morire per droga non sia una morte drammatica, non più di altre. E non rappresenta un problema a livello nazionale, non rappresenta un disagio giovanile diffuso. Morire di droga rappresenta la morte di chi si fa, a chi non si fa non gliene frega un cazzo. Ci sono un buonismo e una reticenza assoluta quando succedono questi episodi. Da ma una volta non era così a dio mio così giovane e sciatrice pergiunta. Una volta si facevano le pere, era pure peggio. Una volta lasciavano le siringhe nei parchi e il tossico del tuo quartiere era il tossico, una persona per la quale dovevi provare più pena che paura, un disperato come i poveri, e i bambini della jugoslavia. Uno a cui sarebbero caduti tutti i denti, prima o poi. Nel mio quartiere c'era un tossico che girava sempre in salopette, e lui era per tutti al drugat. Gli davano il prosciutto gratis, in salumeria. Non vorrei essere cinica, ma lo sarò. Uno che muore di ecstasy è uno di meno, e i ragazzi non vanno sempre giustificati. I ragazzi conoscono benissimo i rischi in cui incorrono assumendo qualunque sostanza. Se ne parla a scuola, se ne parla in televisione, se ne parla in internet, se ne parla sui giornali. Su panorama fanno certi servizi in cui ti dicono tutto: in quali quartieri si trova e cosa, quanto costa, se la paghi meno dagli albanesi o dagli algerini, come si ci deve approcciare ad un pusher. La droga non è un disagio, non in questi casi. La droga è un trend. Le discoteche non c'entrano niente. Le discoteche sono solo i luoghi che fequentano questi branchi di cafoni ignoranti e sottosviluppati. Se al fluid iniziasse ad andare qualcuno che non è di loro gradimento, cambierebbero posto. Se al fluid invece della consumazione, nel prezzo dell'ingresso, ti regalassero un libro, andrebbero a ballare allo Champagne, piuttosto, che una balera di liscio in zona. La coca è figa, le paste sono fighe. Punto. Lapo è un coglione perchè l'hanno beccato con una trans, mica perchè era strafatto. la droga non è in discoteca. E' ovunque e da nessuna parte. Conosco ragazzi che si calano prima dell'aperitivo. Poi ci si prende la mano e la degenerazione è veramente veloce in modo impressionante. Prima non erano cime, ma almeno non parlavano con le panchine. In discoteca ci vanno i fighetti con la mini e le audi. mai che si veda una fiat duna schiantarsi contro un albero la notte, o una panda, o una yaris. Questi non sanno un cazzo di come si sta al mondo. Per questo crepano. Commentsmizzy Fri, 18 Apr 2008 08:07:21 la tossicodipendenza è cambiata, 20 anni fa si voleva uscire dal mondo, adesso ci si vuole entrare - si può essere sfigati anche in questo, ormai. b Fri, 18 Apr 2008 12:37:33 un bellissimo mondo, peraltro pitti Sat, 19 Apr 2008 12:16:41 anche io vorrei entrare nel mondo. Ma ai controlli mi rimandano sempre a casa hobbes Mon, 21 Apr 2008 07:59:37 forse perché ti beccano con la droga? :) pitti Mon, 21 Apr 2008 10:07:36 Hobbes, sei qui :) Come stai? Sapevo che saresti arrivata. Leave a Reply |








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