Alla vita, bene o male, ci si abitua. Per forza, a meno che non vogliamo morire, e comunque prima o poi si muore, quindi, se proprio è una merda totale, basta aspettare qualche anno. Gli uomini sono esseri straordinari fabbricati per compiere imprese eccezionali e durare a lungo. Dovremmo smetterla di parlare male e lamentarci sempre del genere umano. Con la feccia che c'è in giro, non so, i ragni, o i cani lupo, o le nutrie. Poi alcuni durano meno, ma tant'è. Penso a quelli che scappano dai loro paesi perchè c'è la guerra o non hanno da mangiare o si sono stufati di stare in Pakistan e arrivano in europa a piedi. A piedi. E non sono proprio cinquecento metri. Ovvio che credono non ce la farò mai, e di fatto, qualcuno si perde oppure viene investito o viene ucciso o decide di tornare indietro. Ma qualcuno arriva. E infatti non sono clandestini, sono atleti. Dovremmo tenerceli stretti e farli entrare nella squadra olimpica a vincere qualcosa dato che i nostri vanno all'isoladeifamosi e trombano starlette tutto il giorno. Con un po' di cipria, potrebbero essere dei nostri. L'uomo resiste e poi parla. Mettiamo che un uomo abbia sete, può chiedere, scusi gentile signora avrebbe un bicchiere di limonata? Dove posso trovare una fontanella? Poi possono anche non risponderti, perchè gli uomini sono stronzi, tra le altre cose, ma tu gliel'hai chiesto. Pensiamo ai cammelli, come fa un cammello a dire ho sete? I cammelli non parlano la nostra lingua e nemmeno i Tuareg parlano la nostra lingua, ma comunque è più facile che comunichiamo io e un uomo blu, piuttosto che io o un cammello, o un uomo blu e un cammello. Gli uomini blu sono i Tuareg, l'ho studiato alle medie. All'amore invece non ci si abitua mai e, per quanto mi riguarda, è e rimarrà sempre qualcosa di insano e pericoloso. La gente si accoppia per mille motivi diversi e poco spesso per amore. Per protezione il più delle volte, secondo me. Per convenzione anche. Per attrazione fisica. La prima ipotesi è la peggiore. La gente trova qualcuno con cui stare e si dimentica di tutto quello che ha fatto fino al giorno prima. Pazzesco giuro su dio. Quasi si vergogna della propria vita precedente. E pensa, accipicchia, come ho fatto fino ad ora senza di lui? O di lei, chiaro. Nessuno se ne capacita, queste persone cambiano improvvisamente ed è un trauma per l'intera comunità di conoscenti, amici, vicini di casa. Poi c'è l'amore che ti dilania e ti annoda tutte le corde del cuore. Pathos a centomila proprio. C'è quello dei nodi al pettine, della cena a san valentino, della gita la domenica, del cuciniamo insieme, del vorrei avere dei bambini con te, dell' un giorno avremo questo e questo e questo. Quando uno se ne rende conto inizia ad amare con discrezione e cervello. L'amore è soprattutto mente, o almeno, io il cuore lo dedico ad altro. All'elettrocardiogramma, per esempio. Comunque non c'è da preoccuparsi, finisce, e spesso nei momenti migliori. Come Battisti che balla con la sua tipa e lei vedi un alto drudo e gli sorride e in una frazione di secondo crolla un amore e, forse, ne comincia uno nuovo. Poi lui continua a desiderarla e lei le ritorna in mente bella com'è, forse ancor di più. Il fulcro della canzone è quell'ancor di più. Come idealizzare una zoccola. Comunque passa, e non muore nessuno.