La pagina di Cuorerosso e Pittì

 

Ieri pomeriggio sono andata un po' al parco a modellare il pongo. L'ho preso alla lidl, non vale niente. lascia tutto il colore sulle mani, è robaccia. In più manca il nero. Ho mandato un curriculum alla lidl, per spostare le casse di arance e impilare i biscotti e i cartoni di succo di frutta. Mi hanno risposto dopo un anno, mi hanno detto che non ho i requisiti che cercano per questo tipo di lavoro. Me l'avevano detto di scrivere che mi piace stare tra la gente e fare casino e ballare un cifro e andare alle feste.  Oltre a precisare che ho un diploma di licenza media. Me l'ha scritto Flavia Leoni, chissà chi è. Sicuramente una con una miriade di requisiti di questo genere. Le ho risposto che mi dispiace molto e che comprendo la diffidenza nei confronti di una che ama la letteratura greca, il film d'essai del mercoledì e arrampicarmi sulle giostre dei bambini. Al parco c'era una grande umidità e non solo lì. L'anno scorso è stato peggio però. A giugno era come stare in qualche foresta tropicale. Non ci sono stata perchè morirei dopo un quarto d'ora, ma me lo immagino così. Un caldo bestia e la pelle che suda senza che ci si muova, le palpebre che si incollano e un sacco di pessimismo. Al parco alcuni andavano in skate, ma quasi nessuno. Gli altri stavano divisi in due gruppi: uno sul castello che sovrasta le altalene, l'altro su una panchina poco distante. Poi una ragazza giovane con la felpa rossa ha detto porco dio e poi dio cane. Allora un ragazzino è andato lì e lei le ha detto ma vaffanculo crepa chi cazzo ti conosce, coglione. Lui è andato via, ha urlato Baro Baro scendi dal motorino. Baro ha sganciato il casco ed è sceso, poi ha acceso una sigaretta. Sullo skate quegli altri provavano e riprovavano all'infinito comunicandosi qualcosa di tanto in tanto. Il pongo si incollava alle mani, lasciava una specie di olio e dopo un po' queste erano variopinte e della stessa consistenza della plastilina. Ieri al parco avevo le mani di pongo. Avere quindici anni è un casino, quando non ce la si fa. Alcuni non se ne accorgono nemmeno invece. Come me, io ho avuto un'adolescenza indolore e inconsapevole. Quasi direi felice, ma probabilmente me la sono scordata. Il parco sa di merda di cane e con l'umidità il doppio e poi anche di pino. E' passata un'ape e subito dopo un cane lupo al guinzaglio di un tizio che mi sembrava di avere già visto. Accanto a loro camminava un bambino con la maglia di Kakà. Poi alla fine l'ho risconosciuto, era Vito, quello che aveva il bar fuori dalla stazione.

 


Comments

sa

Mon, 26 May 2008 11:30:28

dura la vita alla lidl

 

pitti

Mon, 26 May 2008 11:44:38

dura sì. ma hanno quelle caramelle che fanno la polverina bianca. quelle nelle scatole di latta ti ricordi? chissà se le puoi mangiare. ci piacevano

 

Llena

Mon, 26 May 2008 13:57:49

Ho sempre preferito il DAS

(Le caramelle al limone?)

 

sa

Thu, 29 May 2008 11:16:44

ci sono di tutti i giusti. le più strazianti sono alla menta con ripieno di cioccolato. quelle alla ciliegia erano buone. ma il misto frutta batte tutti. sicuramente per me saran tossiche.

 

pitti

Fri, 30 May 2008 00:37:03

no non sono ripiene mai

 



Leave a Reply

Name (required)
Email (not published)
Website