La pagina di Cuorerosso e Pittì

 

Non riesco a capire perchè ogni sacrosanto anno  giornali, telegiornali e quotidiani online parlino della maturità. Voglio dire, è sempre lo stesso esame. Se cinquecentomila ragazzi hanno l'esame di stato, agli altri sessanta milioni di poveri individui cosa frega di che tema è uscito? O di vedersi pubblicata a pagina cinque la versione di greco? Cos'è, la mettono invece del sudoku? Così avrebbe un senso. Potrebbero inventarsi un matura e vinci: tu compili tutte e tre le prove e le mandi al giornale e la migliore viene selezionata, così il candidato può passare all'orale e che ne so, vincersi una vacanza in polinesia o diecimila euro o un buono libri illimitato. Qua se non ci rinnoviamo un po', va a finire che appassiamo tutti. Voglio dire, sono anni che tentano di metterci Montale, il governo Berlusconi ce l'ha fatta. Poi che non si venga a dire che Berlusconi è un mafioso, perchè ha fatto uscire Montale. Che poi non capisco cosa ci sia da gioire o augurarsi sempre questo Montale. Montale è un falso amico, come burro in spagnolo. Montale sembra immediato invece è uno dei poeti più complessi del novecento. Quando ho fatto la maturità io c'era sempre Berlusconi, e quell'anno l'illustre ministro dell'istruzione Moratti resuscitò Pirandello. Pirandello, questo sconosciuto. Noi l'avevamo saltato a quaglia, per esempio. Io, almeno. C'era l'analisi di un testo teatrale di Pirandello, che nessuno aveva mai visto, però era così semplice che invitava ad uno svolgimento immediato ed indolore. Montale, voglio proprio vedervi con Montale, che bei temi scriverete. Quante stronzate. Dopo il mio tema c'erano trentanove gradi, l'avevo letto dal termometro della banca. Sono strisciata fino a casa per niente felice, ma nemmeno triste. Era bello essere insipidi senza consapevolezza, quell'ignara apatia non riesco più a ripropormela. La Gelmini fa gli auguri a tutti, anche la Moratti aveva dispensato auguri. L'esame di maturità è la cosa più ridicola alla quale abbia mai avuto occasione di approcciarmi. Seconda forse solo al convertitore euro che era arrivato per posta. I ragazzi si preoccupano per la maturità perchè pensano chissà che ed è anche un po' colpa di Venditti. Ma io sono certa che se ce l'ha fatta Vaporidis potete andare tutti tranquilli. Pertanto rivolgo i miei più sentiti auguri ai maturandi che mi leggono (non credo ce ne siano tra l'altro), proprio come la Gelmini e la Moratti. Sono fortunati, dopo un'estate di niente avranno altri cinque anni di vacanza universitaria, l'esperienza forse più lavativa dell'esistenza.

 


Comments

For

Wed, 18 Jun 2008 09:30:55

A proposito di Montale, leggi (da Repubblica)

E anche quest'anno si apre un giallo. La poesia tratta da "Ossi di Seppia" di Eugenio Montale è presa a spunto per chiedere di commentare "il ruolo salvifico e consolatorio svolto dalla figura femminile" e "il ricordo della donna" che è "condensato nel suo viso e nel suo sorriso". Ma già dopo poche ore in molti, negli ambienti letterari, facevano notare che il futuro premio Nobel l'aveva dedicata al ballerino russo Boris Kniaseff, come testimonia la dedica "a K".

AHAHAHAH

Cos'hai contro Pirandello?

 

pitti

Wed, 18 Jun 2008 09:49:58

niente

 

mizz

Thu, 19 Jun 2008 08:16:41

io ho un caro e grato ricordo della maturità, forse perchè avevo 19 anni e finivo i migliori anni della mia vita (non trattasi di scherzo)

sigh

 

mizz

Thu, 19 Jun 2008 08:17:12

PS: Montale è lettura meravigliosa, quoto tutto

 



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