Io, per esempio, che non sono solita invidiare gli altri più del dovuto, invidio specialmente chi se ne intende, o almeno finge di intendersi di musica. Perchè la musica è sempre molto affascinante, la musica li batte tutti, è una certezza. Ti piace leggere sei un colto o un pedante, ti piace fare sport sei un fanatico, ti piace scrivere sei un illuso, ma se ti piace la musica, sei un figo. Per esempio, anche i ragazzini e quelle loro mode bizzarre sono sempre e da sempre collegate ad un certo tipo di musica, mica a dei libri o dei giornali o alla pesca con la mosca. E tutti girano con le cuffiette, e sono molto fortunati che abbiano inventato questi lettori mp3: hanno tutta la musica gratis che vogliono racchiusa in pochi centimetri. Lo trovo sconvolgente, come mia nonna il sushi. Non bisogna essere decrepiti per ricordarsi l'walkman o peggio il lettore cd portatile. Io ho sempre odiato il lettore cd portatile, anche se era più tecnnologico dell'walkman perchè non dovevi stare a farti le cassette. Ma gesù era grosso quanto un disco volante, non stava nella tasca di nessun pantalone che una persona normale potesse indossare. E così continuamente ci cambia il mondo sotto i piedi, perchè qualcuno è più sveglio di noi e si dà una mossa che se fossero tutti come me staremmo ancora con le lampade a olio. Anzi no, forse solo all'olio. E moltissimi ragazzini imparano a suonare la chitarra o il basso o la batteria e formano quegli inascoltabili gruppetti che seviziano tutti alla festa della scuola, per esempio, e chi suona lo conoscono tutti. Quello lì è il chitarrista di quelli là, e quello il bassista di quegli altri. Hai visto Claudia? Adesso sta con il batterista di quegli stronzi dei. Non so, mai nessuno che si inventi un bel gruppo di lettura o di scrittura, al liceo, invece che stare dietro a chitarrine, amplificatori e quant'altro. Come è ripetitivo il mondo nel suo evlversi perenne. Ah, se fossi appassionata di musica, potrei deliziare l'intero pianeta con l'ultimo album di, l'ultimo singolo dei. E quanti concerti, concerti come se piovesse. Credo che i miei preferiti siano quelli che ascoltano solo musica straniera perchè quella del bel paese fa cagare. Che poi magari è vero, ma almeno si capisce cosa dicono e comunque anche coi gruppi inglesi si capisce cosa dicono con un po' di attenzione, ma io ho sempre preferito i cantautori italiani a quelli stranieri, perchè ritrovo le mie vocali, le mie consonanti, la mia lingua fantastica che parliamo solo noi nell'universo e per questo ci tocca di impararne altre a scuola e poi non ne sappiamo mediamente nessuna, a meno che non ci mandino all'estero a calci nel culo o ci sposiamo qualche forestiero o forestiera. Certe volte è strano nascere in un posto e ci si chiede come mai poprio qui e non altrove. E non si ha nessuna risposta, come al solito. Tuttavia dando un'occhiata in giro, poteva andarci drammaticamente peggio. Se fossi nata in cina sarebbe stato un casino essere allergica alla soia. E poi sarei stata cinese e magari avrei indossato quei loro orendi jeans con i fiori. Secondo me, per esempio, Venditti è imbattibile nella sua pacchianaggine ed io lo amo follemente, più di John, più di Kurt, più di Bob. E ciao